Microracconto della Domenica n°101- “Tè alla mela”

Con un gran sorriso gli chiese a cosa stava pensando in quella foto di qualche mese prima che lo ritraeva con il viso tra le mani mentre gli altri facevano confusione e giocavano a dare senso alle cose. Lui mentì raccontando la prima balla che gli passò per la testa, probabilmente le disse che non tornavano i conti di una qualche fattura sul lavoro.

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Microracconto della Domenica n°93 – “Il raccoglitore giallo”

Una somma di assenze per costruire i significati. Guardava quel gatto dal pelo multicolore chiedendogli quanto quella situazione gli sembrasse surreale. Lo gnomo muto gli si rivolse con aria scettica.
– Ancora non hai imparato che lui non parla?

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Microracconto della Domenica n°91 – “Neppure un volto”

Girava il mondo con la macchina fotografica al collo. Casa sua era piena di foto, paesaggi principalmente. Diceva sempre che non fotografa persone perché non sapeva coglierne l’essenza, un po’ era vero, un po’ le persone non gli davano la tranquillità che invece gli trasmetteva una montagna o un città al tramonto o un ponte. 

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Microracconto della Domenica n°90 – “Me stessa negli altri”

Travolgentemente bella. Cosa ci facesse con lui sotto le stesse coperte se lo stava ancora chiedendo.

– Ottantatre uomini – Lui si ripeteva quel numero in testa vedendo che effetto gli faceva. Scoprì che non gli faceva nessun effetto. Trentacinque anni, quattro per una storia importante ne rimangono trentuno. La prima volta, dice lei, aveva diciasette anni. Sei uomini all’anno, neppure così tanti a dirla tutta. Le chiese di quanti fu innamorata, non che gli interessasse, ma gli sembrava una cosa carina da chiedere.

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Microracconto della Domenica n°88 – “Per sé soltanto”

Quando aprì la finestra il primo gelo dell’anno lo investì. Non se lo aspettava, respirò a pieni polmoni la nuova stagione che si annunciava. Lui viveva bene di autunno, nella sua vita le cose belle erano successe tutte lì attorno, in quell’anno che arrivava c’erano speranze e un fresco odore di novità. Si era trasferito da poco, tre parole in calce alla richiesta scritte in burocratese ma tremendamente efficaci: “Per sé soltanto”. La cucina della nuova casa era molto carina.

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